Life Cycle Management – Testing Funzionale
AIVE può mettere a disposizione dei propri Clienti approfondite
competenze metodologiche e di processo legate all’adozione di metodiche e
strumenti per il Life Cycle Management.
In particolare AIVE ha elaborato una procedura per il disegno e
l’implementazione di campagne di test anche con l’utilizzo di strumenti
integrati nella piattaforma Mercury di Quality Center (Quick Test Professional e
Test Director).
In questo ambito, la gestione delle attività di Testing Funzionale viene
normalmente indirizzata dai seguenti processi:
- Gestione e organizzazione dei requisiti
- Disegno e pianificazione del test
- Gestione dei dati di test
- Esecuzione dei test scripts
- Gestione dell’apertura e dell’evoluzione dei defects all’interno del
loro ciclo di vita (Defect Management)
- Esecuzione attività di reporting
Performance Test e Monitoring Applicativo
Le competenze sviluppate da AIVE nell’ambito delle misurazioni
di performance e del monitoraggio applicativo sono legate alle piattaforme
Mercury Performance Center e Business Availability Center e possono essere
sintetizzate nel seguente modo:
- Test standard (Benchmark Test, Load Test e Stress Test)
- Test particolari (Crash Test, Stability Test e Sollecitazione)
- Analisi dei risultati e reportistica
- Diagnostica mirata con identificazione “colli di bottiglia” e supporto
alla risoluzione
- Sviluppo e gestione sonde di Monitoring e Cruscotto Direzionale
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TEST STANDARD |
TEST PARTICOLARI |
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Benchmark Test |
Misura le performance di un sistema in configurazione simile alla produzione in condizioni di
carico minimo e con le macchine scariche da altri processi, allo scopo
di determinare il “Best Case”.
L’archiviazione storica dei benchmark
delle varie funzioni nelle diverse applicazioni consente di rilevare,
tramite una semplice comparazione, l’eventuale degrado delle performance
dovute a un rilascio difettoso. |
Crash Test |
Utilizza scenari particolari che si sospetta siano responsabili della generazione di un
errore periodico che difficilmente si riesce a riprodurre manualmente.
Viene eseguito utilizzando volumi elevati e con tecniche di sincronizzazione delle
differenti operazioni, denominate rendez-vous. |
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Load Test |
Sottopone i server di test alle condizioni di carico attese nell’ambiente di Produzione.
Eseguito con volumi via via crescenti consente di determinare la curva
di deterioramento delle performance. |
Stability Test |
Consiste nell’applicare all’applicazione volumi di carico medi e costanti per
prolungati periodi di tempo in modo da evidenziare soprattutto le
microscopiche falle nella gestione della memoria, impercettibili dal
singolo tester ma disastrose nell’utilizzo ininterrotto in produzione. |
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Stress Test |
Utilizza scenari associati a casi limite allo scopo di identificare il punto di rottura
oltre il quale la performance risulta notevolmente degradata.
Alternativamente questa tipologia di test può servire per verificare la
normale ripresa dei tempi di risposta al termine del picco di carico. |
Sollecitazione |
La sollecitazione è
il caso più semplice dei test di carico nel quale è il Sistema
Applicativo stesso che si occupa dell’analisi dei risultati, consultando
le righe nei file di Log di un'applicazione che è stata sottoposta a un
carico generico. |